Clio Bittoni nasce a Chiaravalle, in provincia di Ancona, il 10 novembre 1934. I genitori, Amleto e Diva, l’avevano concepita nel confino di Ponza, dove erano stati inviati a causa della loro militanza antifascista.
Diplomata presso il liceo classico di Jesi, si laurea in giurisprudenza all’Università Federico II di Napoli. Da avvocato, si specializza in diritto del lavoro e patrocina una serie di cause a difesa dei braccianti nelle campagne del Mezzogiorno.
Si sposa con Giorgio Napolitano il 19 ottobre 1959. Dal matrimonio nascono i figli Giovanni (1961) e Giulio (1969).
Abbandonata la libera professione, nel 1966 entra nell’ufficio legislativo della Lega delle cooperative.
È autrice di numerosi saggi in materia di diritto della cooperazione anche in chiave comparata ed è una degli artefici della riforma approvata con la legge n. 59 del 1992 che introduce la figura del socio sovventore.
Nel giugno del 1992, a seguito dell’elezione del marito a Presidente della Camera, decide di dimettersi dalla Lega delle cooperative e di andare in pensione anticipatamente per
prevenire qualsiasi contestazione di conflitto di interesse.
Per alcuni anni presiede la Commissione centrale delle cooperative, organo consultivo presso il Ministero del lavoro.
Sempre a fianco del marito in uno stretto sodalizio umano e politico durato sessantacinque anni, lo segue con cura e discrezione anche nei nove intensi e difficili anni al Quirinale.
Muore a Roma il 10 settembre 2024.
Foto di sinistra: Wikimedia
