“Io penso che bisogna impegnarsi per formare nuove classi dirigenti, se si vuole tornare a una stagione alta della politica che rinnovi il rapporto tra istituzioni e cittadini, specialmente in Italia. È una missione alla quale vorrei dedicare le mie residue energie sapendo che si tratta di un’opera di lunga lena. Il luogo idoneo per quest’opera potrebbe essere una Fondazione, come quelle esistenti in Germania, volte a trasmettere l’esperienza storica di importanti personalità — leader politici, capi di Stato o di governo — e ad affrontare in chiave di ricerca, formazione ed elaborazione nuova i problemi di oggi e del prossimo futuro. Sono interessato e attivamente rivolto a far nascere qualcosa di simile in Italia”.
Giorgio Napolitano
Intervista ad Antonio Polito
Il Corriere della sera, 27 gennaio 2018
Walter Veltroni
Giorgio fu un dirigente coraggioso e autorevole, teso a unire culture diverse con un sacrale rispetto delle istituzioni e la prevalenza costante degli interessi generali del paese su quelli di parte; come Ministro dell’Interno interpretò quel ruolo cercando il punto di equilibrio tra valori e doveri.
Servitore delle istituzioni, univa a queste solide ispirazioni una profonda curiosità intellettuale, disponibilità al dialogo e una profondità culturale oggi quasi inimmaginabile nella politica dei tweet.
Giorgio Napolitano visto da vicino
«Quale Europa di fronte alle sfide globali?». Due giornate di confronto alla LUISS
Si sono chiusi il 6 ottobre, nella Sala delle Colonne del Campus LUISS di Viale Pola, i lavori del convegno internazionale «Quale Europa di fronte alle sfide globali?», promosso dalla
Quale Europa di fronte alle sfide globali?
Due giornate di confronto sull’Europa politica, la sua sicurezza, la sua Costituzione e la sua competitività, con esponenti delle istituzioni italiane ed europee e voci qualificate del mondo politico e
Scenari italiani 1946-1948
Ciclo di Seminari organizzati dall’Archivio storico negli Ottant’anni della nascita della Repubblica e della entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana Locandina_26_05_05_def ASPR-5-maggio-2026-ore-15-00_A-vent-anni-dalla-elezione-di-Giorgio-Napolitano-a-Presidente-della-Repubblica https://archivio.quirinale.it/aspr/iniziative-archivio/scenari-italiani-1946-1948-vent-anni-dalla-elezione-giorgio-napolitano-presidente-della-repubblica Il 1946 –




Una vita per l’Italia
e per l’Europa
Uomo delle istituzioni, europeista convinto, interprete rigoroso dell’unità nazionale.
Storia e memorie per comprendere un protagonista dell’Italia tra Novecento
e nuovo secolo.
La compagna di una vita
Clio Bittoni Napolitano ha affiancato con discrezione e rigore il Presidente della Repubblica durante il suo mandato.
Ha scelto di mantenere uno stile riservato e lontano dalla visibilità mediatica, svolgendo un ruolo significativo nel sostenere iniziative di carattere culturale e sociale, distinguendosi per senso dello Stato e profondo impegno civile.
Dalla PCI alla Presidenza della Repubblica: il lungo percorso nella storia italiana
La Fondazione
La Fondazione Giorgio Napolitano ETS, intitolata all’undicesimo presidente della Repubblica italiana, il primo a essere rieletto per un secondo mandato, svolge attività di interesse generale nei campi della cultura e della solidarietà sociale.
Da quest’anno è possibile destinare il 5×1000 alla Fondazione Giorgio Napolitano ETS:
un gesto semplice e diretto per sostenere la diffusione della cultura politica,
la formazione delle nuove generazioni e lo sviluppo del pensiero istituzionale.












