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Si sono chiusi il 6 ottobre, nella Sala delle Colonne del Campus LUISS di Viale Pola, i lavori del convegno internazionale «Quale Europa di fronte alle sfide globali?», promosso dalla Fondazione Giorgio Napolitano insieme alla LUISS Guido Carli — School of Government, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Due giornate di confronto fitto fra istituzioni, mondo politico e cultura su quello che è stato — e resta — il tema centrale dell’impegno pubblico del Presidente Giorgio Napolitano: l’Europa come orizzonte politico, cornice costituzionale e progetto civile. Dopo l’apertura del Rettore della LUISS Paolo Boccardelli e del Presidente della Fondazione Walter Veltroni, la prima sessione — dedicata al tema «La guerra, l’America e l’Europa» — ha intrecciato le voci di Paolo Gentiloni, Monica Maggioni, Sylvie Goulard, Stefano Bonaccini e del Vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, in un confronto nel quale sono stati messi a fuoco il nodo della sicurezza, la ridefinizione dei rapporti transatlantici e il peso crescente della responsabilità europea nello scenario mondiale. La sessione si è arricchita dell’intervento del Vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, che ha offerto una lettura delle linee d’azione dell’Unione in questa fase cruciale. La seconda giornata è entrata nel cuore della riflessione sulla cornice istituzionale dell’Unione. Introdotta da Gaetano Quagliariello, la sessione «Costituzione europea ed Europa politica» ha ospitato le relazioni di Giovanni Pitruzzella, Sergio Fabbrini e Giovanni Orsina, e gli interventi di Giuliano Amato, Lucia Serena Rossi e Mario Monti. Due opzioni messe in dialogo sul futuro dell’Europa politica, e un filo comune: il bisogno di una cornice costituzionale all’altezza delle sfide che l’Unione è chiamata a sostenere. Nel pomeriggio, la sessione «Competitività, innovazione e protezione sociale», introdotta da Valentina Meliciani, si è aperta con l’intervento di Enrico Letta, cui sono seguite le relazioni di Lucrezia Reichlin, Maurizio Ferrera e Antonio Gozzi. La crescita possibile dell’Europa, la sostenibilità del Welfare State, le condizioni della competitività industriale: tre nodi stretti, affrontati con la densità dei dati e la nitidezza dei dilemmi. A chiudere il convegno, l’intervento del Ministro della Difesa Guido Crosetto sul ruolo dell’Italia e dell’Europa nell’attuale quadro geopolitico. Le immagini e i video delle due giornate sono disponibili qui sul sito e sui canali della LUISS.  
Foto 5 ottobre
Foto 6 ottobre