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1945

Adesione al PCI

Entra nel Partito comunista italiano, avviando una militanza che lo renderà protagonista della sinistra italiana nel dopoguerra.

1953

Elezione alla Camera dei deputati

Inizia la lunga attività parlamentare, con particolare attenzione allo sviluppo del Mezzogiorno.

1960

Ascesa ai vertici del PCI

Assume incarichi di primo piano (Direzione, segreteria, Ufficio politico), diventando uno dei principali dirigenti del partito.

1970

Compromesso storico e solidarietà nazionale

Sostiene la strategia di collaborazione con la Democrazia Cristiana per legittimare il PCI al governo.

Anni ’80-1991

Svolta europeista e nascita del PDS

Favorisce l’avvicinamento alle sinistre europee e contribuisce alla trasformazione del PCI nel Partito Democratico della Sinistra.

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1992

Presidente della Camera dei deputati

Guida Montecitorio durante la crisi di Tangentopoli e le stragi mafiose.

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1996-1998

Ministro dell’Interno

Nel governo Prodi si distingue per la lotta alla criminalità organizzata e la riforma dell’immigrazione.

1999 - 2004

Parlamento europeo

È eletto eurodeputato e presiede la Commissione Affari costituzionali, sostenendo il progetto di integrazione europea.

2006

Elezione a Presidente della Repubblica

Inizia il primo mandato al Quirinale, segnato da instabilità politica e crisi economica.

2013-2015

Rielezione e dimissioni

Rieletto in una fase di stallo istituzionale, conclude anticipatamente il secondo mandato nel gennaio 2015, restando senatore a vita.