Fondazione Giorgio Napolitano ETS
La Fondazione Giorgio Napolitano ETS, intitolata all’undicesimo presidente della Repubblica italiana, il primo a essere rieletto per un secondo mandato, svolge attività di interesse generale nei campi della cultura e della solidarietà sociale.
La Fondazione mira a diffondere i valori dell’unità nazionale e dell’integrazione europea, promuovere una cittadinanza consapevole e una partecipazione democratica informata, rafforzare la coesione sociale, l’eguaglianza delle opportunità e lo sviluppo del Mezzogiorno.
In tale prospettiva, la Fondazione sostiene la ricerca e il dibattito pubblico in materia di:
- politiche pubbliche inclusive, mobilità sociale, sostegno alla crescita e al superamento del divario nord-sud;
- buona gestione e riforma delle istituzioni italiane ed europee;
- attuazione della Costituzione, identità repubblicana e garanzia dell’unità nazionale;
- integrazione europea e cooperazione multilaterale nelle relazioni internazionali.
Un asse strategico della missione riguarda la valorizzazione delle giovani generazioni.
La Fondazione promuove opportunità di studio, ricerca e stage, favorendo l’avvicinamento dei giovani alla vita delle istituzioni italiane ed europee e incoraggiando percorsi di merito e inclusione.
Aree di attività e strumenti operativi
L’attività si articola attraverso strumenti progettuali e di ricerca, iniziative editoriali e momenti pubblici di approfondimento.
La Fondazione:
- promuove, coordina e diffonde studi, ricerche e interventi in materia di riforme economico-sociali e istituzionali;
- organizza convegni, seminari e incontri di studio in Italia e all’estero;
- pubblica collane di studio, edizioni critiche di discorsi e scritti, rapporti di ricerca e working papers;
- favorisce la ricerca applicata tramite bandi per premi e borse di studio, con particolare riguardo a giovani studiosi, e stipula accordi per stage con enti pubblici e privati;
- svolge iniziative di documentazione e digitalizzazione connesse all’Archivio e alla Biblioteca di Giorgio Napolitano, rendendone fruibili i contenuti secondo criteri scientifici e nel rispetto dei diritti degli eredi;
L’attività si lega a una missione più ampia di educazione civica e culturale, in cui la storia repubblicana è intesa come patrimonio vivo, capace di orientare il dibattito contemporaneo su democrazia, rappresentanza, qualità delle istituzioni e ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo.
Costituzione
La Fondazione Giorgio Napolitano è stata istituita da Giovanni e Giulio Napolitano in Roma il 17 ottobre 2025 e iscritta al Registro unico nazionale del Terzo Settore con provvedimento G- 15710 del 24 novembre 2025.
La Fondazione prosegue e sviluppa la missione dell’Associazione Giorgio Napolitano costituita in Roma il 2 febbraio 2024.
L’utilità sociale della sua “attività di diffusione e valorizzazione, anche mediante specifiche iniziative rivolte alle giovani generazioni, dell’opera dei Presidenti della Repubblica a tutela dell’unità nazionale, dei valori costituzionali e del ruolo dell’Italia nel processo di integrazione europea e per la cooperazione nelle relazioni internazionali” è stata riconosciuta dalla legge n. 199/2025 (art. 1, co. 913).
La Fondazione mira a promuovere una cittadinanza consapevole e una partecipazione democratica informata, rafforzando coesione sociale, eguaglianza delle opportunità e sviluppo sostenibile.
In questa prospettiva, la Fondazione sostiene la ricerca e il dibattito pubblico su riforme economico- sociali, politiche pubbliche inclusive e mobilità sociale; riforme istituzionali in chiave nazionale, europea e internazionale; attuazione e osservanza della Costituzione, identità repubblicana e ruolo
del Presidente della Repubblica quale garante dell’unità nazionale; costruzione dell’unità europea e cooperazione multilaterale nelle relazioni internazionali.
